Governatore

maggio 29 2009 No Commented

tarenghi

Governatore

Pier Luigi TARENGHI
Distretto 108 Ib2
Anno sociale
2010-2011

Lettera a tutti i Lions e Leo del Distretto

Le parole commuovono, gli esempi trascinano
Carissime amiche e amici Lions e Leo,
è con non poca emozione e altrettanto entusiasmo che auguro
a tutti Voi un sereno anno Lionistico, vissuto nella realizzazione
concreta e positiva del dettato della nostra Mission, la quale
recita “Permettere a volontari di servire le loro comunità,
soddisfare i bisogni umanitari, favorire la pace e promuovere
comprensione internazionale per mezzo dei Lions Clubs”.
Il nostro percorso è dunque già tracciato con chiarezza dalla nostra Mission, perché nella sua formulazione sono già contenuti i parametri ai quali il Lionismo di oggi deve fare riferimento per essere una presenza costante, attiva, positiva e propositiva nella nostra società.
C’è innanzitutto il concetto di solidarietà, che è alla base di tutta la filosofia lionistica ed è il fondamento della nostra azione che si basa sulla collaborazione associativa; una solidarietà che si concretizza nella soddisfazione dei bisogni umanitari, a tutti i livelli, sia quelli immediatamente visibili, sia quelli meno appariscenti, ma altrettanto essenziali, perché determinanti nell’evoluzione dell’organizzazione sociale.
C’è subito dopo il concetto di pace, scopo ultimo e supremo, ma anche punto di partenza, istanza primaria trascinante e determi
del Lionismo, nato al termine di un conflitto mondiale che aveva lasciato un vuoto di valori e di contenuti, che la nostra associazione ha contribuito in gran parte a colmare, facendo riemergere lo spirito altruistico innato in ogni uomo.
C’è infine, ma non ultima, la conoscenza o, meglio, il patrimonio di conoscenze che ci permette di prendere le distanze dal vero grande nemico: l’ignoranza, causa di gran parte dei mali dell’umanità.
Come ha detto l’Immediato Past Presidente Internazionale Eberhard Wirfs, bisogna “attivarsi per crescere”, e quindi crescere per acquisire maggiore consapevolezza nelle nostre capacità; per allargare il nostro raggio d’azione verso l’orizzonte più ampio del servizio umanitario, oltre il locale e il contingente; per realizzare il sogno di una cittadinanza mondiale e per essere, come dice il nostro Presidente Internazionale Sid L. Scruggs III, “un raggio di speranza”
per tutta l’Umanità, una luce che illumini il cammino di quanti seguono con convinzione, passione e orgoglio la vocazione al Servizio.
Ed è proprio nel Servizio, cari amici Lions, che la nostra Mission trova la sua espressione più alta ed eloquente. E’ la nostra attività di servizio che legittima e qualifica l’esistenza della nostra Associazione, è l’attività di servizio che gratifica e motiva tutti noi, fornendoci un ulteriore stimolo per continuare e per migliorarci.
Il poeta indiano Tagore ha scritto “Sognavo che la vita fosse gioia; mi svegliavo, la vita era servizio. Ho servito e nel servizio ho trovato la gioia”. Ed io, come Tagore, ne sono profondamente convinto.
Con amicizia lionistica.
Pier Luigi Tarenghi

Profilo Professionale e Personale

Pier Luigi Tarenghi è nato nel 1945 a Casirate d’Adda (BG), dove resiede in via Albignano 2.
E’ sposato con Mariangela, Presidente della sezione femminile di Treviglio della C.R.I., ed ha una figlia, Giovanna, insegnante, che lo ha reso nonno di una nipotina. E’ diplomato ed è iscritto all’Albo Consob dei promotori finanziari. Ha lavorato per 19 anni presso la Cario Erba Farmitalia, ricoprendo la carica di Capo Gruppo della Logistica.
Da venticinque anni lavora nel settore bancario in una primaria azienda di consulenza finanziaria e previdenziale ricoprendo la carica di Regional Manager, ruolo rinunciato da 4 anni.
Per 24 anni ininterrotti, dal 1975 al 1999, è stato il Sindaco del comune di Casirate d’Adda, realizzando numerose e fondamentali opere pubbliche per la propria comunità, anticipando già dagli anni novanta la medicina preventiva sulla popolazione femminile per lo screening sul tumore al seno e la vaccinazione maschile contro l’epatite. E’ stato membro del Consiglio di Amministrazione degli Ospedali Riuniti di Treviglio e Caravaggio e della ditta Cogeide.

Attività lionistica
Attività Lionistica
Pier Luigi Tarenghi è socio del Lions Club Treviglio Host dal 1982.
Ha ricoperto i seguenti incarichi: 1993-94 e 2002-03 Presidente di Club, 2004-05 Consigliere, 2005-06-07-08 Leo Advisor del Leo Club Treviglio Host, 2008-09 Presidente Comitato Soci, 2006-07 Premiato con la MJF dal proprio Club.
Nel Distretto è stato Presidente di Circoscrizione nel 2006-07, Cerimoniere Distrettuale nel 2007-08, Coordinatore del Comitato distrettuale del Service Nazionale Biennale: “I Lions contro la fame del mondo” nel 2008-09. Nel 2006-07 ha ricevuto la MJF dal Governatore Ferruccio Lorenzoni e nel 2007-08 la MJF progressiva dal Governatore Piero Caprioli. Da Presidente di Circoscrizione ha gettato le basi per realizzare due nuovi club: il “Romano di Lombardia Bassa Bergamasca Orientale” e il “Val Calepio -Val Cavallina”.

Linee programmatiche

Parliamo spesso di cambiamento, ma di che cosa intendiamo parlare se trascuriamo il costante riferimento al “ we serve”? Forse di ciò che non conosciamo o che non ci impegniamo a conoscere?
lo ritengo che al Governatore Distrettuale competa di:
svolgere i compiti amministrativi affidati dal Consiglio di Amministrazione Internazionale e dal Multidistretto;
attivarmi per elevare il grado di socievolezza tra i membri dei club, attraverso la promozione del Monismo che, con il culto della disponibilità all’amicizia e della solidarietà, ci suggerisce un modello di vita che deve trovare all’interno dei nostri club il luogo della prima sperimentazione;
sostenere ed incrementare il gruppo MERL formando innanzitutto i suoi addetti perché siano maestri nel comprendere l’uomo e le sue attese, attraverso l’ascolto e la testimonianza dell’essere Lions di qualità.
Sono queste le condizioni per realizzare il nostro “modus” e la nostra azione di servizio;
condividere le questioni e gli impegni operativi relativi ai progetti a scadenza nell’anno, come:

“I Lions contro la fame nel mondo - Sri Lanka: programma alimentare per mamme e figli… un futuro per chi non ce l’ha”. Un service che aiuti alla sopravvivenza nell’immediato nella speranza, che non dovrebbe andare delusa, di un futuro degno di essere vissuto;
e quelli pluriennali come:
•Un poster per la pace, Lions Quest, Scambi giovanili, Lotta al diabete (AILD), Servizio nazionale cani guida dei Lions, Libro parlato, “Progetto udito, vincere la sordità è possibile: occorre perseverare”, Solidarietà sanitaria (So.San.), Centro Italiano per la raccolta degli occhiali usati, Progetto Italia per Burkina Faso, Carta della cittadinanza umanitaria ed Europea, Università della Terza Età e “I Giovani per i Giovani”;
ed infine: i Comitati per lo sviluppo di attività multidisciplinari da definire ad inizio mandato. Fra questi, certamente, il Comitato Ambiente & Ecologia che svilupperà un progetto ambizioso come l’Osservatorio permanente di studio e divulgazione ambientale Lions.
Come potete vedere il programma è già tracciato; la questione principale, perciò, non è il solo contenuto, bensì la disponibilità, l’umiltà e la capacità di realizzarlo.

II nostro operare avrà successo solo se lavoreremo in un quadro concettuale che preveda l’azione comunitaria e perciò condivisa e coinvolgente. Ma potremo collaborare se non conosciamo il profondo significato del motto “We serve”? Così come i professionisti più preparati e gli uomini di cultura continuano a studiare, anche noi non dovremmo avere difficoltà ad ampliare la nostra formazione Iranistica per proseguire con entusiasmo nella attività di servizio alla quale abbiamo aderito. In particolare il mio impegno sarà perciò indirizzato a:
collaborare perché in ogni club il Comitato Soci, si costituisca in maniera tale che tre Soci Lions a rotazione si formino secondo il Programma MERL, per esserne i referenti che agiscono all’interno del club, pronti e preparati a risolvere tutte le questioni legate alla convivenza tra i Soci e attenti che l’operatività sia sempre più aderente agli scopi ed all’etica del lionismo. Leader quindi più vicini alle esigenze dei Soci Lions e poi della Comunità;
sostenere i service realizzabili grazie a progetti scaturiti dal lavoro di insieme di quanti più club possibile. Fra questi anche i grandi eventi per la raccolta di fondi ed altri eventi ove si manifesti la leadership Iranistica nella comunità locale e nelle realtà più allargate;
annullare la distanza percepita fra Club e Distretto, grazie alla disponibilità ed al “servizio” della squadra che mi affiancherà e di tutti gli Officer del Distretto;
favorire una maggiore presenza e un maggiore coinvolgimento delle donne Lions, sia negli incarichi Distrettuali che di Circoscrizione, di Zona e di club;
incrementare la presenza dei Leo nel nostro Distretto con operazioni mirate a fare comprendere il modus lionistico alternativo, per multidisciplinarietà e per filosofia, ad altre forme associative di volontariato; coinvolgere i giovani meritevoli per cultura e per senso di solidarietà, in azioni concrete rivolte sia ai bisogni materiali che alla crescita della cultura e del rispetto della libertà;
- Affermare il senso dell’appartenenza quale frutto della conoscenza, della consapevolezza, della disponibilità all’amicizia ed al lavoro di insieme, per ottenere il successo di gruppo;
- Riaffermare che l’importanza del Socio Lions è tale perché esso fa parte di un “insieme” più grande: il club. Il club è il vero Socio dell’Associazione Internazionale. Il Socio diventa Socio Lions attraverso un percorso fatto di motivazione, di qualità e di amicizia che, operando per il prossimo,
sono e debbono essere caratteristiche irrinunciabili.

In sintesi, facendo mio l’invito del Presidente Internazionale Brandel ad essere Lions di cuore, di testa e di mani, indirizzerò ogni mio sforzo al coinvolgimento del Socio Lions, con il quale lavorare per riaffermare e per migliorare la nostra appartenenza all’Associazione Internazionale dei Lions Clubs.