GOVERNATORE

FEDERICO CIPOLLA

La continua evoluzione del Lions Clubs International nella forma e nei contenuti ha profondamente cambiato il ruolo che oggi ricoprono i Club e i soci.

L’accelerazione dei tempi e della digitalizzazione, che la nostra società sta attraversando, ha portato velocemente innovazioni che molti associati non sono stati in grado di assorbire nel breve periodo. I repentini mutamenti interni di gestione dei servizi informatici, della contabilità e dei nuovi supporti hanno portato negli ultimi anni un carico di lavoro più gravoso del solito e molti hanno preferito procrastinare.

Posporre il problema ha creato però un sensibile divario tra chi ha colto immediatamente il cambiamento e chi si è legato al precedente modello. Dobbiamo avere la consapevolezza che questo maggior impegno burocratico è dovuto ad un passato degli associati a livello Internazionale; si è reso necessario capire quanto pesa il Lions Clubs International, pertanto per essere più appetibili per eventuali future collaborazioni, I’associazione deve dimostrare, cifre alla mano, l’incidenza che ha nel mondo e sulle persone. 

Da lì la necessità di avere un database aggiornato sulle attività che ogni singolo club nel mondo è chiamato a compilare. Per superare questa scoglio burocratico saranno messe in atto dal distretto tutte Ie azioni necessarie affinché i referenti di club siano in grado di adempiere, in serenità, a questo rinnovamento digitale. È chiaro però che il ruolo primario deve essere il Service, i progetti che ci caratterizzano sia a livello locale che internazionale. Siamo purtroppo circondati da piccoli ad enormi bisogni che affliggono persone e territorio a noi vicino; ed è lì che il socio Lions fa la differenza. Intuisce, capisce, agisce, trovando la soluzione idonea ad affievolire e, nel migliore del casi, eliminare iI problema. Ogni club del distretto ha uno storico di esperienze e di successi, ed ispirandosi a questi riscontri positivi si devono costruire Ie fonda­menta per il futuro successo dell’associazione, alzare però l’asticella per rivestire un ruolo di primaria importanza nella nostra società. Dovremmo essere iI faro, come ci chiede il Lions Clubs International, del nostro territorio; quell’associazione che senza vincoli ideologici, politici e religiosi, si renda attiva localmente, sia portatrice di bene­fici e che sia presente nei tavoli istituzionali.

La recente riorganizzazione distrettuale è adottata ormai a livello nazionale da tutti i distretti italiani, seppur con alcune varianti dettate da specifiche funzioni interne; il nuovo assetto ha snellito e velocizzato la reattività dei progetti e dei vari dipartimenti, focalizzandosi su azioni concrete, coinvolgendo maggiormente i Club periferici, invertendo il ruolo da controllo a sostegno.

Dando seguito alle annate precedenti, organizzazione non verrà variata, per dar modo a chi ancora non ha metabolizzato il cambiamento, di cogliere appieno le potenzialità che ne potranno scaturire.

Rimarranno immutate per amalgamare ulteriormente i passati riassetti, ricordando che sono solamente per una migliore gestione amministrativa locale che non impedisce a club di diverse zone di collaborare su tutti i fronti desiderati. ZC e RC sono incarichi di collegamento tra il distretto e il club, loro ruolo è quello di coordinare all’interno della loro zona di competenza le azioni territoriali e di incentivare la collaborazione tra i club, auspicando l’organizzazione di almeno una cadenza bimestrale degli incontri congiunti zona-circoscrizione per far circolare le idee dei vari soci all’interno del territorio.

Per efficientare ulteriormente quello che già di buono è stato fatto, è necessario implementare nuove funzioni di comunicazione e di formazione. Molti ancora, al di fuori del nostro entourage, non conoscono l’associazione. Studieremo quindi azioni ad-hoc per accrescere i contatti con il mondo esterno e rendere noto a più persone possibile cosa il Lions Club è in grado di fare.

Sarà quindi necessario riorganizzare i comitati di internet, stampa e social. Un unico strumento comunicativo interfacciato, implementando i servizi interni offerti ai soci per la circolazione delle informazioni e delle idee.

Non è possibile pensare di migliorarsi e di migliorare come gruppo se le basi organizzative, associative e di gestione sono ai più sconosciute.

Oggi come non mai, visti i freschi rinnovamenti informatici, associativi e contabili, è necessario che, chi ricoprirà l’incarico nella prossima annata, sia formato ed informato; non basta più avere un’infarinatura delle tematiche, i sempre benaccetti consigli dei veterani e tanto impegno. Questi servono, oggi, per far sopravvivere il club. Cerchiamo invece un rilancio dell’associazione.

Troppo spesso si evidenziano lacune, che portano ad incomprensioni, problemi ed uscite che derivano dalla disinformazione delle più semplici regole, dal poco coinvolgimento nel club e dall’errata percezione dei fondamentali.

In alcuni casi si risolverebbe con un maggiore impegno nella formazione dei soci, con la partecipazione agli eventi di zona o distrettuali.

L’associazione deve essere al fianco del socio per incentivare, coinvolgerlo, per stimolarlo a dare il meglio di sé. A tal proposito verranno predisposti, nella prima parte dell’anno sociale, corsi a più livelli con temi differenti, per far crescere la conoscenza del mondo Lions, gli strumenti operativi, la leadership.

Nonostante l’uscita del GLT, GMT e GST, dal direttivo distrettuale dal prossimo anno, questi figure restano fondamentali per il supporto e la crescita dei soci e dei Service, ed avranno campo libero per incontrare i singoli club, proporre eventi, incontri, corsi e predisporre piani di intervento ove fosse necessario; sono preziose figure di sostegno per l’associazione che devono essere viste come un compagno di viaggio e non come un controllo. Visto il continuo calo di associati, bisognerà puntare i fari particolarmente sulla retention che da anni affligge il nostro territorio, senza dimenticare una continua e costante propensione di apertura dei club ai giovani e ad un incremento della compagine femminile.

L’idea è di organizzare sul territorio più eventi possibile in collaborazione con altre associazioni ed istituzioni, creando una rete di rapporti continuativa che potrebbe portare nel medio periodo ad un’evoluzione positiva dei rapporti con l’esterno e a far comprendere meglio i valori del Lions Clubs International

Un occhio di riguardo va ai Leo, che lavorano molto bene nel loro ambito e spesso sono al nostro fianco in molti progetti, ma che sovente non vengono valorizzati come si meriterebbero. Sono già soci formati che lavorano da anni all’interno dell’associazione, che hanno un entusiasmo, un dinamismo ed una velocità di realizzazione invidiabile. Il divario generazionale impedisce in alcuni casi l’interesse reciproco a condividere lo stesso club; questo comporta una perdita dell’8% di potenziali nuovi ingressi. Si cercherà pertanto di coinvolgerli in tutti i service e i progetti condivisibili per creare un duraturo legame con i club padrini e non, nella speranza che in un prossimo futuro possano approdare senza problemi all’interno dei club Lions.

Conti permettendo, porteremo avanti anche il progetto “under 35”, un taglio del 50% delle quote distrettuali, per agevolare economicamente ed incentivare i giovani soci nei primi anni di associazione.

Siamo arrivati al terzo anno dell’ambizioso progetto di raccolta dei 300 milioni di USD, con fatica e molto in affanno sui numeri richiesti. Le cifre possono sembrare inarrivabili, ma visti i risultati di distretti vicini o paragonabili al nostro, non è impossibile. Bisogna “affettare l’elefante”, tanti piccoli obiettivi sono sicuramente più facili da raggiungere rispetto ad un unico lontano numero. Grazie all’aiuto di soci chiave all’interno delle circoscrizioni, il progetto è quello di organizzare nuovi eventi e/o convogliare ricorrenze di successo organizzate dai club verso i progetti della fondazione.

LionsWeek è una manifestazione nata nel distretto Ib2. Si tratta di una serie di eventi organizzati collettivamente dai Club che spaziano dagli screening ai convegni e alle azioni sul territorio. Durano circa una settimana e rappresentano una grande vetrina dei progetti locali e nazionali, che i Lions organizzano nelle circoscrizioni di appartenenza.  Verrà riproposta l’organizzazione della quarta edizione per cementare sempre più il legame che l’associazione ha con la popolazione e le istituzioni.

Prosegue l’attività del centro studi, che ha l’onere di esaminare i temi di attualità a cui i Lions Club si devono ispirare per supportare un’azione concreta di sensibilizzazione che porti a un cambiamento costruttivo della società; un esempio positivo per la cittadinanza che testimoni l’impegno della nostra Associazione, con i fatti, nelle azioni di servizio.

Noi Lions serviamo

le comunità grandi e piccole.

Rispondere a bisogni locali è esattamente quello che noi Lions abbiamo fatto e continuiamo a fare da oltre cento anni. Per questa ragione nelle avversità i Lions ci sono sempre. Grazie alla vivacità della nostra associazione internazionale, all’innovazione e all’intenso lavoro che portiamo avanti, i Lions di tutto il mondo offrono una speranza alle comunità.

 

Siamo fieri di essere 

Uniti nella Solidarietà e nella Diversità.

Governatore          Federico CIPOLLA
tel :  +39 347 2739653       Email :  fedecipo77@gmail.com

Cerimoniere

Alessandro Colombo

colombo@gardaseezeitung.it

+39 348 7016931

Tesoriere

Luciano Aldo Ferrari

info@studioferrari.eu

+39 335 207188

DIT

Romano Panzeri

rompanz@tin.it

+39 335 8109584

Segretario

Federica Pasotti

pasotti.federica@gmail.com

+39 347 8927789

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