
A Brescia, il 17 marzo 1426, esattamente 600 anni fa, alcuni nobili di parte guelfa (Averoldi, Reccagni, Mazzola, Sala, tutti però diretti dall'esule Pietro Avogadro) ordiscono la "Congiura di Gussago"; raccolgono uomini e penetrano in città con le truppe venete comandate dal Carmagnola, mentre i viscontei milanesi si ritirano all'interno della cittadella e poi in Castello. Pochi mesi dopo, il 26 ottobre, 284 persone di ogni ceto e condizione giureranno fedeltà eterna a Venezia nelle mani del Carmagnola, due giorni prima che la cittadella cada. Il 30 novembre i viscontei abbandoneranno anche il Castello e un mese dopo, 30 dicembre, col trattato di Ferrara il Visconti cederà a Venezia la provincia di Brescia, esclusa la Valcamonica.
L'evento è organizzato da Club per l'Unesco di Brescia con i Lions Club Brescia Cidneo e Brescia Longobarda.
