
La Carta del Garda è stata presentata e cofirmata nel febbraio 2026 dal governatore del Distretto Lions 108 Ib2, Daniela Rossi, e da Luca Delpozzo, presidente del Lions Club Lonato e officer per la Carta del Garda nel gabinetto distrettuale 2025-2026. L'iniziativa è stata condivisa dalle Zone 41 e 42 del Distretto, con un focus sul territorio tra Bergamo, Brescia e Mantova. La Carta si inserisce nel contesto dei progetti di servizio che i Lions Club sviluppano per le comunità locali. Via via la Carta è sottoscritta da Lions e istituzioni delle province di Verona, Brescia e Trento. Il 2 maggio è stata la volta del Distretto Lions Ta1. Al bottone blu "Scopri di più" è scaricabile il documento firmato. Un estratto dell'introduzione:
"Il territorio del Lago di Garda — crocevia di tre province (Brescia, Verona, Trento), due regioni (Lombardia, Veneto) e una provincia autonoma (Trentino-Alto Adige), nonché due distretti Lions (108 Ib2 e 108 Ta1) — rappresenta un ecosistema unico nel panorama italiano ed europeo per ricchezza ambientale, storica, culturale ed economica. Questa unicità geografica e amministrativa richiede un impegno altrettanto unico: una visione condivisa che superi i confini distrettuali, regionali e provinciali per porsi al servizio del bene comune gardesano. Il Lago di Garda, con i suoi 370 km² di superficie, 25 comuni rivieraschi e un bacino che coinvolge oltre 500.000 residenti e accoglie annualmente più di 25 milioni di presenze turistiche, affronta oggi sfide ambientali, sociali e infrastrutturali che nessun singolo ente o associazione può affrontare isolatamente. I Lions Club gardesani, radicati nei rispettivi territori e connessi alla rete globale di LCI, possiedono le competenze, le relazioni e i valori necessari per essere protagonisti di un cambiamento positivo. La Carta ha l'intento di: a) promuovere azioni condivise, ispirate ai principi della sostenibilità ambientale, dellaresponsabilità sociale e dell'etica del Servizio; b) istituire un quadro di governance chiaro e operativo per la collaborazione interdistrettuale; c) definire temi prioritari, partnership strategiche e protocolli operativi concreti per l'azione sul territorio; d) costruire un modello replicabile di cooperazione lionistica territoriale".
Visione
Un Lago di Garda in cui i Lions Club operano come rete coesa e riconoscibile, capace di generare impatto sociale e ambientale misurabile, valorizzando l'identità del territorio e rafforzando il senso di appartenenza lionistica nelle comunità gardesane. Un territorio dove i cittadini riconoscono nei Lions un punto di riferimento per l'impegno civico, la tutela ambientale e la solidarietà.
Missione
Costruire un modello di collaborazione interdistrettuale fondato su valori condivisi, che traduca i principi lionistici in azioni concrete per la tutela ambientale, la coesione sociale e lo sviluppo sostenibile del territorio gardesano, diventando riferimento per altre realtà lionistiche a livello nazionale e internazionale. In particolare, la Missione si articola in: Coordinare service congiunti sui temi prioritari per il Garda; Costruire relazioni stabili con istituzioni, scuole, enti di ricerca e organizzazioni del territorio; Dare voce unitaria alle istanze gardesane in ambito lionistico e istituzionale; Favorire la crescita associativa, il coinvolgimento giovanile e il ricambio generazionale.



