
La tecnologia al servizio della longevità: sicurezza, autonomia e solidarietà per aiutare le persone anziane fragili a continuare a vivere nella propria casa. A volte basta un gesto per chiedere aiuto. Un gesto semplice, quasi quotidiano. E dall’altra parte c’è qualcuno che ascolta, a qualsiasi ora del giorno e della notte. È da questa idea, tanto semplice quanto concreta, che nasce il progetto promosso dal Lions Club Bergamo Colleoni nell’ambito del tema nazionale Lions 2025-2026 dedicato alla longevità. Perché vivere più a lungo non significa soltanto aggiungere anni alla vita. Significa soprattutto poter vivere quegli anni con dignità, sicurezza, autonomia e qualità della vita. E quando una persona anziana è fragile o vive sola, anche la possibilità di sentirsi protetta può fare una grande differenza. Il Lions Club Bergamo Colleoni ha scelto di tradurre questo principio in un’azione concreta di service, finanziando dispositivi di domotica assistiva destinati a persone anziane fragili del territorio.
Al centro del progetto c’è un orologio intelligente, discreto e semplice da utilizzare, collegato attraverso una SIM integrata a una centrale operativa socio-sanitaria attiva 24 ore su 24. Un piccolo dispositivo capace però di svolgere funzioni importanti: può rilevare una caduta, consentire di chiedere aiuto con un semplice gesto, monitorare alcuni parametri vitali e utilizzare la geolocalizzazione. Quest’ultima rappresenta un supporto prezioso anche per le persone che possono avere difficoltà di orientamento.
In caso di emergenza, la centrale operativa può intervenire rapidamente, contattando familiari e caregiver oppure attivando i soccorsi. Il progetto ha già trovato una concreta applicazione sul territorio: il 30 luglio i dispositivi sono stati consegnati dal Lions Club Bergamo Colleoni al Sindaco del Comune di Seriate; successivamente, il 22 settembre, un’analoga consegna è stata effettuata al Sindaco del Comune di Torre Boldone. Saranno i due Comuni a individuare le persone anziane fragili o che vivono sole alle quali destinare i dispositivi.
Ma il vero valore di questo progetto va oltre la tecnologia. C’è una persona che può continuare a vivere nella propria casa sapendo di avere una protezione in più. E c’è una famiglia che, anche quando non può essere fisicamente presente, sa che esiste una rete capace di intervenire in caso di necessità. Essere soli in casa non significa necessariamente essere soli di fronte a un’emergenza. È qui che la tecnologia incontra la solidarietà. L’orologio è lo strumento, la centrale operativa è il presidio, ma al centro rimane sempre la persona, con i suoi bisogni, la sua autonomia e il suo desiderio di continuare a vivere il proprio quotidiano nel luogo che sente come casa.
È questa la visione con cui il Lions Club Bergamo Colleoni ha scelto di interpretare il tema della longevità: non soltanto vivere più a lungo, ma contribuire a fare in modo che gli anni in più siano anni vissuti con maggiore sicurezza, serenità e libertà. Perché la tecnologia acquista davvero valore quando diventa attenzione. E l’attenzione, quando si trasforma in un aiuto concreto, diventa solidarietà.
Tullia Vecchi
Responsabile Comunicazione L.C. Bergamo Colleoni

